abraXas|Xabaras

BDSM LIFESTYLER
QUEER ACTIVIST
BONDAGER
GEEK
insideflesh:

outside/inside

insideflesh:

outside/inside

lubalin:

Michiko Kon
Goldfish, Salmon Roe, and Toothbrush
60.7 x 50.8 cm
gelatin silver print
1985

lubalin:

Michiko Kon

Goldfish, Salmon Roe, and Toothbrush

60.7 x 50.8 cm

gelatin silver print

1985

(via pensierimolesti)

cordineclubarchives:

“Penso che il Queer sia uno stato naturale, istintivo, dell’essere umano”.
Come descriveresti il concetto di Queer?
Il Queer è una normalità. Non sentendomi anormale e sentendomi parte del Queer… penso che il Queer sia uno stato naturale, istintivo, dell’essere umano. La normalità che di solito ci si impone è più artefatta, perchè è condizionata da norme sociali che tendono a essere limitanti. Il Queer invece significa apertura.
Puoi spiegare la tua foto? Come rappresenta il tuo concetto di Queer?
Le corde sono la parte privata più pubblica che si conosce di me. Il bondage è un buon novanta per cento di ciò che sono oggi. Un tempo ero molto più introverso e più insicuro, ora sono espansivo, più positivo e propositivo. Credo che il bondage, più che darmi, mi abbia tolto qualcosa… come la carta vetrata su un pezzo di ferro arrugginito. Forse semplicemente c’era qualcosa in me che non avevo ancora scoperto e non sapevo di avere. Nella foto sono a mio agio, mi vedo naturale, mi vedo “io”.
Vuoi dire qualcosa alla comunità rispetto al tema?


Questo progetto è stato un’occasione per rielaborare un concetto che credevo di conoscere, e questo mi ha fatto riflettere su quante nuove cose ancora non so. Le certezze, osservate da un’altra ottica, potrebbero non essere così certe. Forse non sappiamo tutto quello che crediamo di sapere. Il metterci in gioco può aiutarci a progredire.

Model: Andrea Ropes for Phototherapy Project

cordineclubarchives:

“Penso che il Queer sia uno stato naturale, istintivo, dell’essere umano”.

Come descriveresti il concetto di Queer?

Il Queer è una normalità. Non sentendomi anormale e sentendomi parte del Queer… penso che il Queer sia uno stato naturale, istintivo, dell’essere umano. La normalità che di solito ci si impone è più artefatta, perchè è condizionata da norme sociali che tendono a essere limitanti. Il Queer invece significa apertura.

Puoi spiegare la tua foto? Come rappresenta il tuo concetto di Queer?

Le corde sono la parte privata più pubblica che si conosce di me. Il bondage è un buon novanta per cento di ciò che sono oggi. Un tempo ero molto più introverso e più insicuro, ora sono espansivo, più positivo e propositivo. Credo che il bondage, più che darmi, mi abbia tolto qualcosa… come la carta vetrata su un pezzo di ferro arrugginito. Forse semplicemente c’era qualcosa in me che non avevo ancora scoperto e non sapevo di avere. Nella foto sono a mio agio, mi vedo naturale, mi vedo “io”.

Vuoi dire qualcosa alla comunità rispetto al tema?
Questo progetto è stato un’occasione per rielaborare un concetto che credevo di conoscere, e questo mi ha fatto riflettere su quante nuove cose ancora non so. Le certezze, osservate da un’altra ottica, potrebbero non essere così certe. Forse non sappiamo tutto quello che crediamo di sapere. Il metterci in gioco può aiutarci a progredire.
Model: Andrea Ropes for Phototherapy Project
at Freakshow Tattoo Studio

at Freakshow Tattoo Studio

(Source: 1ibertine, via bamboline)

rubycosmos:

dorkly:

Xbox Live Demands

You have no idea how many times I’ve had to do this.

(via dougalmct)